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ACQUE REFLUE
Acque di scarico derivanti da attività industriali o da scarichi domestici. Le acque reflue possono essere scaricate nell’ambiente esterno soltanto quando sia garantito il rispetto dei parametri previsti dalla normativa di legge. È quindi necessario procedere ad un loro adeguato trattamento.
AFR (Alternative Fuels and Raw Materials)
Materie prime alternative alle naturali e combustibili di sostituzione ai tradizionali.
ANIDRIDE CARBONICA (CO2)
Gas incolore, inodore e insapore, più pesante dell’aria, che si forma in tutti i processi di combustione, respirazione, decomposizione di materiale organico, per ossidazione totale del carbonio e per decarbonatazione del calcare. È indispensabile alla vita vegetale ed è praticamente inerte. La CO2 è trasparente alla luce solare, ma assorbe le radiazioni infra¬rosse emesse dalla superficie terrestre, determinando il cosiddetto “effetto serra”.
ANIDRIDE SOLFOROSA (SO2)
Gas presente nelle emissioni provenienti dall’uso di combustibili contenenti zolfo (derivati dal petrolio e dal carbone). Viene abbattuta in ambiente basico. Le emissioni di anidride solforosa derivanti dall’impiego di combustibili fossili sono responsabili del fenomeno delle piogge acide.
AMBIENTE
Insieme delle caratteristiche chimico-fisiche (fattori abiotici) e biologiche (fattori biotici) del contesto in cui un organismo si inserisce o un’impresa opera. Complessivamente l’ambiente comprende l’aria, l’acqua, il terreno, le risorse naturali, la flora, la fauna, gli esseri umani e le loro interrelazioni.
BATTELLE MEMORIAL INSTITUTE
Istituto indipendente di ricerca e sviluppo tecnico e sociale leader nello sviluppo sostenibile.
BIODIVERSITÀ
Varietà delle formule viventi in un ambiente, risultato del processo evolutivo, garanzia di stabilità ed indice del valore ecologico di un ambiente.
BIOMASSE
Materiali non fossili di origine biologica, come per esempio residui di origine agricola e forestale, così come prodotti secondari e scarti dell’industria agro-alimentare, possono essere utilizzati per produrre energia e quindi ridurre la dipendenza dalle fonti di natura fossile come il petrolio.
CARBONE Combustibile solido, ricco di carbonio, derivato dalla decomposi¬zione in assenza di aria di sostanze organiche, per lo più vegetali, spontanea (carbone naturale) o provocata mediante riscaldamento (carbone artificiale).
CAVA
Sito di estrazione di materiali sottoposti a disciplina giuridica di diritto privato. Il calcare, ad esempio, appartiene a questa categoria di materiali e viene pertanto estratto dalle cave.
CENERI LEGGERE (O VOLANTI) E CENERI PESANTI
Ceneri di natura silico-alluminosa, provenienti da centrali elettriche alimentate a carbone, e caratterizzate da proprietà idrauliche o pozzolaniche per il loro contenimento di ossidi di silicio, alluminio e ferro (SiO2, Al2O3, Fe2O3). Nel ciclo produttivo del cemento sono utilizzate come additivi del clinker nella produzione di cemento o come sostitutivi delle argille nella produzione della materia prima. Gli aggettivi “volante” e “pesante” si riferiscono alla tipologia asciutta o umidificata. CERTIFICAZIONE
Riconoscimento da parte di un Ente esterno della conformità agli standard di riferimento del sistema di gestione aziendale (di sicurezza, qualità, ambiente) adottato da un’Organizzazione.
CLINKER
Prodotto della cottura di una miscela di silicati diversi che appa¬re come granuli scuri. Dall’aggiunta di gesso e dalla successiva macinazione si ottiene il cemento. Deve essere composto da almeno due terzi di silicati di calcio e, per la parte rimanente, da ossido di alluminio e di ferro.
CLINKER FACTOR (CF) o FATTORE CLINKER
Percentuale di clinker contenuta nel cemento.
COKE DA PETROLIO (o Pet-coke)
Combustibile ottenuto da residui petroliferi per scissione termica.
COMBUSTIBILE ALTERNATIVO
Altrimenti detto Combustibile non Convenzionale (CNC). Scarti derivanti da processi di differenti lavorazioni che, grazie al loro potere calorifico e ad uno scarso contenuto di materiali e sostanze che possono determinare la formazione di gas inquinanti, sono uti¬lizzati in parziale sostituzione di combustibili tradizionali. COMBUSTIBILE DERIVATO dai RIFIUTI (CDR)
È il combustibile ottenuto dalla componente secca (carta, plastica, fibre tessile, ecc.) dei rifiuti solidi urbani, dopo un apposito trattamento di separazione da altri materiali, quali vetro metalli e inerti. Il suo potere calorifico non deve essere inferiore a 15.000 kJ/kg (circa 3.600 kcal/kg).
COMBUSTIBILE FOSSILE
Gas naturale, carbone, petrolio e loro derivati, ottenuti dalle trasformazioni subite da grandi foreste sepolte milioni di anni fa.
COMBUSTIONE
Reazione chimica di un combustibile con un comburente. Durante il processo di combustione oltre all’energia termica, si sviluppano diversi prodotti derivati dalla trasformazione del combustibile e del comburente, quali le ceneri e i gas di combustione. I gas prevalenti sono ossidi di carbonio, ossidi di azoto ed anidride solforosa.
CSR (Corporate Social Responsibility)
Responsabilità sociale di impresa.
DIOSSINE
Le diossine sono una classe di composti organici aromatici clorurati. Le diossine sono composti poco volatili per via del loro elevato peso molecolare e sono solubili nei grassi. Per queste caratteristiche tendono ad accumularsi nei tessuti viventi, le sperimentazioni di laboratorio su animali indicano che la diossina è uno dei composti di origine antropica più tossico.
DISOLEAZIONE
Processo di trattamento delle acque di scarico che permette di abbattere il contenuto in oli e grassi.
DJSI (Dow Jones Sustainability Indexes)
Sono i primi indici che, lanciati a livello mondiale nel 1999, monitora¬no i risultati finanziari delle più importanti imprese che perseguono la ricerca di un modello di sviluppo sostenibile.
ECOEFFICIENZA
Concetto che esprime la possibilità di ottenere benefici ambientali, sociali ed economici, attraverso un uso più razionale delle risorse.
ECOSISTEMA
Unità di base della biosfera, formata da una comunità di organismi viventi in una determinata area e dal suo specifico ambiente fisico, con il quale gli organismi sono legati da complesse interazioni e scambi di energia e materia.
EFFETTO SERRA
Fenomeno fisico che provoca il riscaldamento nello spazio racchiuso tra il vetro di una serra e il terreno, dovuto al fatto che il vetro è tra¬sparente alla luce visibile (ossia lascia entrare la radiazione solare) che colpisce il terreno, il quale riemette poi parte dell’energia ricevu¬ta come radiazione infrarossa, che il vetro non lascia passare. Questo fenomeno è quello che in natura permette alla Terra di avere una temperatura media superiore al punto di congelamento dell'acqua, e quindi di consentire la vita come noi la conosciamo. I gas presenti in natura nell’atmosfera che hanno questa caratteristica sono l’anidride carbonica (CO2), il protossido di azoto (N2O), il metano (CH4) e l’ozono (O3). Secondo quanto riscontrato dagli scienziati, l’aumento della concentrazione in atmosfera, dovuto all’attività antropica, di questi gas e di alcuni altri (quali ad esempio CFC, HFC, SF6) sta causando l’aumento della temperatura.
EMISSIONE IN ATMOSFERA
Qualsiasi sostanza solida, liquida o gassosa introdotta nell’atmosfera, proveniente da impianti industriali, impianti di riscaldamento residenziali, sistemi di trasporto (i.e. automobili, aerei), che possa produrre inquinamento atmosferico.
EMISSION TRADING
Uno dei tre “strumenti flessibili” previsti dal Protocollo di Kyoto per il raggiungimento degli obiettivi di riduzione stabiliti. Consiste nella possibilità di acquistare permessi di emissione da un altro operatore sottoposto anche esso a vincoli di riduzione delle emissioni; è lo strumento alla base della creazione del mercato dei permessi di emissione tra i Paesi dell’Allegato I.
EN
Ente Nazionale Europeo di definizione delle normative tecniche.
FANGHI DA DEPURAZIONE
Provengono dal trattamento delle acque reflue urbane ad opera dei depuratori. Secondo il Catalogo Europeo Rifiuti (CER) aggiornato per decisione 2000/532/CE, i fanghi da depurazione sono classificati come rifiuti non pericolosi, cioè non contaminati da sostanze che possano renderli dannosi per l’uomo e per l’ambiente. Possono essere smaltiti attraverso tre possibili canali:
• l’utilizzo in agricoltura, previo compostaggio;
• l’invio in discarica;
• il recupero energetico nei forni da clinker per cemento.
FARINA
Prodotto ottenuto dalla macinazione delle materie prime, opportunamente dosate e addizionate ad altri elementi. Viene alimentata al forno nel quale, dopo decarbonatazione e sinterizzazione, diventa clinker.
FTE (Full Time Equivalent)
Indicatore che identifica i lavoratori in forza a tempo pieno ovvero coloro che svolgono una prestazione lavorativa per un totale di 40 ore settimanali (come da CCNL). FTC (Formazione Tecnica Cemento) Nome attribuito al programma formativo istituito in Holcim (Italia) relativamente alla Tecnica Cemento.
GRI (Global Reporting Iniziative)
La GRI è stata lanciata nel 1997 come iniziativa congiunta tra l’organizzazione governativa statunitense CERES (Coalition for Environmental Responsible Economics - Coalizione per le Economie Ambientali Responsabili) ed il Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente, con l’obiettivo di migliorare la qualità, il rigore e l’utilità dei report di sostenibilità. L’iniziativa ha trovato il supporto attivo e l’impegno di rappresentanti del mondo economico, gruppi no-profit, organizzazioni dei revisori contabili e di investitori, sindacati e altri ancora. Insieme questi differenti attori hanno lavorato per costruire un consenso su un set di Linee Guida per il reporting con l’obiettivo di ottenere un’accezione globale/mondiale.
HOUSE ORGAN
trumento di comunicazione interno all’azienda.
IDROCARBURI
Vasta classe di composti organici costituiti da carbonio e idrogeno, che si presentano sia allo stato liquido, gassoso o solido come ad esempio il metano, l’acetilene, il benzene e le paraffine. Sono i principali costituenti del petrolio e del gas naturale.
IDROSEMINA
Distribuzione mediante pompe di semi di piante erbacee insieme ad acqua, terriccio vegetale e torba, concimi e sostanza collante su superfici rocciose e su materiale incoerente (ciottoli, sabbia).
IMPATTO AMBIENTALE
Qualunque modifica dell’ambiente, negativa o benefica, totale o parziale legata ad una determinata attività.
INDICATORE
Qualsiasi parametro che permetta di rappresentare in modo sintetico ed immediato un fenomeno complesso.
Internal Auditing (IA)
Nome generalmente attribuito ad una funzione aziendale che esercita un’attività indipendente di consulenza e revisione finalizzata alla valutazione dell’adeguatezza del sistema di controllo interno all’impresa.
INQUINAMENTO ATMOSFERICO
Ogni modifica della normale composizione o stato fisico dell’aria atmosferica, dovuta alla presenza nella stessa di una o più sostanze in quantità o con caratteristiche tali da: alterare le normali condizioni ambientali e di salubrità dell’aria; costituire pericolo ovvero pregiudizio diretto o indiretto per la salute dell’uomo; compromettere le attività ricreative e gli altri usi legittimi dell’ambiente; alterare le risorse biologiche e gli ecosistemi ed i beni materiali pubblici e privati.
IPA (Idrocarburi policiclici aromatici)
Gli IPA, sono idrocarburi costituiti da due o più anelli benzenici uniti da coppie di atomi di carbonio. Vari IPA sono stati classificati dalla IARC (1987) come probabili o possibili cancerogeni per l'uomo.
IRSA - CNR (Istituto di Ricerca Sulle Acque)
Istituito nazionale che, all’interno del CNR (Centro Nazionale delle Ricerche), ha il compito di svolgere attività di ricerca nei settori della gestione e protezione delle risorse idriche.
ISO 9001: 2000
Standard internazionale a carattere volontario pubblicato nel 1987 dall’International Organization for Standardization, riguardante i requisiti di Sistema di Gestione della Qualità per organizzazioni di qualunque settore e grandezza. L’attuale revisione, successiva alla prima datata 1994, è anche nota come Vision 2000.
ISO 14001:2004
Standard internazionale a carattere volontario prodotto dall’International Organization for Standardization avente come obiettivo il miglioramento del comportamento ambientale e la riduzione degli impatti ambientali delle organizzazioni (imprese, enti, etc). La norma stabilisce le caratteristiche fondamentali necessarie alla strutturazione del sistema di gestione ambientale.
JOULE
Unità di misura dell’energia e del lavoro nel Sistema Internazionale, pari al lavoro compiuto dalla forza di 1 Newton quando il suo punto di applicazione si sposta di 1 m nella direzione della forza. Kilojoule, Megajoule e Gigajoule sono multipli (rispettivamente 1000, un milione e un miliardo) del Joule.
LEGANTI IDRAULICI
Minerali che impastati con acqua induriscono progressivamente formando in tal modo corpi solidi; il cemento è un legante idraulico.
LTIFR (Lost Time Injury Frequency Rate)
Tasso di Frequenza. Esprime il numero di infortuni occorsi per milione di ore lavorate.
LTISR (Lost Time Injury Severity Rate)
Tasso di Gravità. Esprime il numero di giornate perse a causa di infortuni per milione di ore lavorate.
LOPPE
Scorie granulate da lavorazione dell’acciaio (scorie granulate d’altoforno), composte da silicati complessi di alluminio, calcio e magnesio e, in piccola quantità, da ossidi di manganese, ossidi di ferro e solfuro di calcio. In virtù delle proprietà idrauliche da esse possedute sono utilizzate come additivo al clinker nella produzione di cemento.
MARNA DA CEMENTO
Roccia sedimentaria grigio-giallastra a grana fine, formata da calcare e argilla. È usata, in proporzioni ben definite, per la preparazione di cementi, delle calci idrauliche.
MATERIE PRIME ALTERNATIVE
Prodotti e materiali che possono essere riutilizzati in un processo produttivo al posto delle materie prime tradizionali. mg/Nm3 Unità di misura di concentrazione che viene utilizzata per i macro inquinanti atmosferici; indica i milligrammi di sostanze presenti in un metro cubo d’aria alla condi¬zioni normali (0°C di temperatura e 1,013 bar di pressione).
MIC (Mineral Components)
Componenti minerali che, relativamente al processo produttivo del cemento, usati in parziale sostituzione del clinker contribuiscono alla riduzione delle emissioni in atmosfera di CO2 (es: loppe, ceneri volanti, pozzolane).
MIGLIORAMENTO CONTINUO
Processo di accrescimento dei Sistemi di Gestione, in base al quale un’impresa si impegna a formulare periodicamente, in accordo con la propria Politica, sempre nuovi obiettivi e traguardi ambientali e a verificarne il raggiungimento così da rendere progressivo e continuo il miglioramento delle proprie pre¬stazioni.
MINIERA
Giacimento dal quale si estraggono materiali ritenuti strategici per la Nazione e, per tanto, sottoposti a disciplina giuridica pubblicistica. Le miniere appartengono allo Stato. La marna da cemento viene estratta dalle miniere.
MONITORAGGIO AMBIENTALE
Insieme delle attività svolte che permettono di quantificare i parametri che indicano la qualità dell’ambiente.
NGO (Non Governmental Organization)
Organizzazione non Governativa.
OH&S (Occupational Health & Safety)
Policy Politica di Sicurezza e Salute nei luoghi di lavoro.
OHSAS 18001:1999 (Occupational Health and Safety Assessment Series)
Standard internazionale a carattere volontario che stabilisce le caratteristiche fondamentali necessarie alla strutturazione del sistema di gestione della salute e sicurezza dei lavoratori.
OO.SS.
Organizzazioni Sindacali.
OSSIDI DI AZOTO (NOx)
Composti ossigenati dell’azoto allo stato gassoso. Gli ossidi di azoto partecipano alla formazione dei composti fotochimici, quali l’ozono e i perossidi organici. Sono i più diffusi inquinanti atmosferici e possono dar luogo a precipitazioni caratterizzate da elevata acidità (piogge acide).
PIANTUMAZIONE
Tecnica che solitamente segue la semina o l’idrosemina e che consiste nel mettere a dimora in un terreno già elaborato da erba e cespugli e alberi di medio e alto fusto.
POZZOLANE
Materiali naturali costituiti da depositi vulcanici o sedimentari che, grazie ad una composizione mineralogica ricca di SiO2, Al2O3, Fe2O3 ed altri ossidi, detengono proprietà idrauliche.
PREDOSATI
Miscele di cemento ed aggregati dosati e confezionati nelle proporzioni idonee per costituire prodotti, soprattutto malte, destinati ad usi specifici quali rifiniture interne o esterne a completamento di opere di natura maggiormente strutturali.
PROTOCOLLO DI KYOTO
Accordo volontario che scaturisce dalla Conferenza Mondiale delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici (1997) in virtù del quale i Paesi industrializzati si impegnano nel periodo 2008-2012 a ridurre le proprie emissioni di gas serra almeno del 5% rispetto ai livelli del 1990.
RECUPERO AMBIENTALE
Intervento atto a ripristinare, per quanto possibile, le condizioni esistenti in una determinata area antecedentemente all’intervento dell’uomo e, possibilmente, a rendere tale porzione di territorio fruibile per la collettività. Prevede il rimodellamento geomorfologico anche in considerazione dell’idrologia superficiale.
RIFIUTI
Secondo il D. Lgs. n. 22 del 5.2.97 è rifiuto qualsiasi sostanza od oggetto che rientri nelle categorie riportate in allegato al decreto stesso e di cui il detentore si disfi o abbia deciso o abbia l’obbligo di disfarsi. I rifiuti sono classificati secondo l’origine in rifiuti urbani e rifiuti speciali e secondo le caratteristiche di pericolosità in rifiuti pericolosi e rifiuti non pericolosi.
RISPARMIO ENERGETICO
Effetto delle misure adottate da produttori ed utilizzatori di energia per limitarne lo spreco attraverso un miglioramento dell’efficienza energetica (ottenimento dello stesso prodotto con minore energia) e per usare la fonte energetica più opportuna all’uso finale richiesto.
RSU
Rappresentanze Sindacali Unitarie.
RSPP
Responsabile Servizio Prevenzione e Protezione.
SISTEMA di GESTIONE CERTIFICATO
Parte del sistema di gestione aziendale generale sviluppato in conformità alla norma ambientale, di qualità, di sicurezza. Comprende la struttura organizzativa, le attività di pianificazione, le responsabilità, le prassi, le procedure, i processi, le risorse per elaborare, mettere in atto, conseguire, riesaminare e mantenere attiva la Politica.
STAKEHOLDER
Interlocutore, ovvero, individuo o gruppo, che è portatore di interesse nei confronti di un’impresa.
SVILUPPO SOSTENIBILE
“Sviluppo che soddisfa le esigenze del presente senza compromettere la possibilità per le future generazioni di soddisfare le loro esigenze” (definizione della WCED, nel rapporto Our Common Future, 1987).
UNI
Organismo nazionale italiano di normazione, partecipa, in rappresentanza dell'Italia, all'attività normativa degli organismi sovranazionali di normazione:
ISO (International Organization for Standardization) e CEN (Comité Européen de Normalisation).
È responsabile del recepimento in Italia delle norme EN.
VENDOR RATING
Processo di valutazione dei fornitori.
WATT
È l’unità di misura della potenza del lavoro nel Sistema Internazionale. Viene spesa la potenza di 1 Watt quando un Joule di lavoro viene compiuto in un secondo.
WBCSD (World Business Council for Sustainable Development)
Insieme composto da 175 imprese multinazionali unite dal comune impegno nei confronti dello sviluppo sostenibile da realizzarsi attraverso crescita economica, equilibrio ambientale e sviluppo sociale.
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